AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DI ENTI DEL TERZO…

Data:
17 Luglio 2026

AVVISO PUBBLICO PER L’INDIVIDUAZIONE DI ENTI DEL TERZO…

PER L’INDIVIDUAZIONE DI ENTI DEL TERZO SETTORE AI FINI DELL’ATTIVAZIONE DI UN PERCORSO  DI COPROGETTAZIONE FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DEI SERVIZI  EDUCATIVI SCOLASTICI ED EXTRASCOLASTICI (PRE-SCUOLA, POST-SCUOLA, ASSISTENZA AL  TRASPORTO SCOLASTICO, ASSISTENZA EDUCATIVA SCOLASTICA AGLI ALUNNI CON DISABILITÀ  ANCHE PER IL PERIODO ESTIVO, SPAZIO COMPITI, ASSISTENZA MENSA) 

Premesso che i comuni di Besate, Calvignasco, Cassinetta, Motta Visconti e Ozzero hanno conferito  all’Azienda speciale consortile per i servizi alla persona abbiatense, d’ora in poi ASPA, la gestione associata  dei servizi educativi e socio-educativi rivolti ai minori; 

Premesso che ASPA e i Comuni aderenti riconoscono nelle politiche educative rivolte all’infanzia e  all’adolescenza un investimento strategico per la crescita della comunità locale, per la promozione del  benessere delle famiglie e per il pieno esercizio del diritto allo studio, quali parte integrante delle più ampie  politiche di coesione sociale, prevenzione delle fragilità e sviluppo del capitale sociale territoriale; 

Rilevato che i servizi di assistenza educativa scolastica, di supporto al diritto allo studio (pre-scuola, post scuola, spazio compiti, mensa) e di accompagnamento al trasporto scolastico non possono essere considerati  esclusivamente strumenti di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro delle famiglie, ma debbono  configurarsi come contesti educativi a tutti gli effetti, capaci di garantire continuità ai percorsi di crescita,  apprendimento, inclusione e socializzazione dei minori, con particolare attenzione agli alunni con disabilità e  ai bisogni educativi complessi; 

Rilevato che il Piano di Zona dell’Ambito Territoriale Sociale di Abbiategrasso 2025-2027 individua tra le  proprie priorità strategiche il rafforzamento delle alleanze educative territoriali, la promozione del welfare  di comunità, il sostegno alla resilienza familiare e lo sviluppo di modelli di intervento fondati sulla  corresponsabilità tra istituzioni e comunità locali; 

Richiamato l’articolo 118, quarto comma, della Costituzione, a norma del quale Stato, Regioni, Città  Metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo  svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà; 

Richiamati la Legge 7 agosto 1990 n. 241, il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 (art. 3, comma 5), la Legge 8  novembre 2000 n. 328 e il D.P.C.M. 30 marzo 2001 (art. 7, comma 1); 

Richiamate la Delibera ANAC n. 32 del 20.01.2016, il documento ANCI del maggio 2017 sulla coprogettazione,  le Linee guida ANAC n. 17 approvate con Delibera n. 382 del 27.07.2022; 

Richiamato il D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 (Codice del Terzo Settore) e, in particolare, l’art. 55 che disciplina gli  istituti dell’amministrazione condivisa tra pubbliche amministrazioni ed Enti del Terzo Settore, tra cui la  coprogettazione; 

Richiamato il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 72 del 31.03.2021, recante le Linee  guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed Enti del Terzo Settore; 

Richiamata la sentenza n. 131/2020 della Corte Costituzionale, depositata il 26 giugno 2020, che ha  riconosciuto negli istituti dell’amministrazione condivisa uno strumento ordinario di attuazione del principio  di sussidiarietà orizzontale; 

Richiamate le linee di indirizzo del Consiglio di Amministrazione di ASPA in materia di amministrazione  condivisa (Deliberazione del CdA di ASPA n. 5 del 16.02.2026), con le quali è stata espressa la volontà di 

adottare la procedura di coprogettazione con Enti del Terzo Settore quale strumento per promuovere la  collaborazione fra gli attori locali, integrare le rispettive capacità e risorse e rendere operativo il principio di  sussidiarietà orizzontale in relazione ai servizi educativi scolastici ed extrascolastici; 

Dato atto che il Terzo Settore costituisce un soggetto strategico sia per la lettura del bisogno territoriale sia  per la programmazione e la gestione congiunta delle risposte, e che il relativo coinvolgimento rappresenta  uno strumento essenziale per la costruzione di un welfare territoriale capace di rispondere alle esigenze,  vecchie e nuove, della comunità; 

Dato atto che il presente procedimento non è finalizzato all’affidamento di un servizio predeterminato, bensì  alla costruzione condivisa di un sistema integrato di interventi di interesse generale, attraverso un percorso  collaborativo orientato alla definizione congiunta degli obiettivi, delle azioni, delle risorse e delle modalità  attuative; 

Ritenuto conseguentemente di procedere, ai sensi dell’articolo 55 del D.Lgs. n. 117/2017 e delle Linee guida  approvate con Decreto Ministeriale n. 72/2021, all’attivazione di un procedimento di coprogettazione  finalizzato alla realizzazione del Sistema Integrato dei Servizi Educativi Scolastici ed Extrascolastici rivolto ai  minori residenti nei Comuni soci di ASPA; 

RENDE NOTO CHE 

ASPA intende avviare un procedimento di coprogettazione ai sensi dell’articolo 55 del Decreto Legislativo n.  117/2017, finalizzato alla definizione e realizzazione condivisa del Sistema Integrato dei Servizi Educativi  Scolastici ed Extrascolastici rivolto ai minori residenti nei Comuni oggetto della coprogettazione e  frequentanti i servizi educativi per la prima infanzia e le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. 

ART. 1 – FINALITÀ 

La presente procedura è finalizzata alla costruzione condivisa di un sistema integrato di servizi educativi  scolastici ed extrascolastici capace di rispondere ai bisogni dei minori e delle famiglie, garantendo il pieno  esercizio del diritto allo studio, l’inclusione scolastica e sociale, in particolare degli alunni con disabilità, e la  continuità dei percorsi educativi tra tempo scuola, tempo extrascolastico e periodo estivo. 

ASPA intende promuovere un modello educativo territoriale stabile, fondato sulla corresponsabilità tra  istituzioni pubbliche, istituzioni scolastiche, famiglie ed Enti del Terzo Settore, orientato al miglioramento  continuo della qualità dei servizi e alla valorizzazione delle competenze presenti sul territorio. 

ART. 2 – OGGETTO DELLA COPROGETTAZIONE 

Il procedimento ha ad oggetto la definizione condivisa, mediante l’attivazione di uno specifico tavolo di  coprogettazione, del modello pedagogico, organizzativo e gestionale dei seguenti servizi: 

  • assistenza educativa scolastica ai minori con disabilità; 
  • interventi a favore di bambini e alunni con disabilità durante il periodo estivo, con particolare  riferimento alla partecipazione ai centri ricreativi estivi (CRE); 
  • servizi integrativi rivolti alla generalità della popolazione scolastica: pre-scuola, post-scuola e assistenza  mensa; 
  • servizi extrascuola quali lo spazio compiti; 
  • assistenza e accompagnamento sul trasporto scolastico, anche dedicato a minori con disabilità.

 

La coprogettazione dovrà inoltre riguardare la definizione delle modalità di monitoraggio, valutazione e  misurazione degli esiti educativi e sociali del sistema integrato, nonché l’individuazione degli strumenti  necessari a documentarne l’andamento. 

ART. 3 – DESTINATARI 

I servizi oggetto della coprogettazione sono rivolti prioritariamente ai minori residenti nei Comuni soci di  ASPA e interessati dalla coprogettazione, frequentanti i servizi educativi per la prima infanzia e le istituzioni  scolastiche di ogni ordine e grado. In particolare: 

  • l’assistenza educativa scolastica e gli interventi estivi collegati sono rivolti agli alunni con disabilità  certificata segnalati dal servizio sociale/scolastico dei Comuni oggetto della coprogettazione; 
  • i servizi integrativi (pre-scuola, post-scuola, assistenza mensa) e lo spazio compiti sono rivolti alla  generalità della popolazione scolastica; 
  • il servizio di accompagnamento sul trasporto scolastico è rivolto agli alunni utenti del trasporto  scolastico comunale, con particolare attenzione ai minori con disabilità. 

ART. 4 – PRINCIPI E ORIENTAMENTI EDUCATIVI 

Centralità della persona.ogni intervento è costruito attorno alle caratteristiche, alle capacità, ai bisogni e al  progetto di vita del minore, promuovendone la piena partecipazione ai contesti di vita. 

Inclusione.principio ordinatore dell’intero sistema, realizzato attraverso la rimozione degli ostacoli che  limitano la partecipazione del minore ai contesti scolastici, sociali e ricreativi. 

Personalizzazione.gli interventi sono definiti sulla base di una valutazione dei bisogni e adattati  all’evoluzione del percorso del minore. 

Continuità educativa.il progetto educativo accompagna il minore nei diversi tempi e luoghi della propria  esperienza quotidiana, garantendo coerenza tra attività scolastiche, extrascolastiche ed estive. 

Corresponsabilità educativa.famiglia, scuola, servizi sociali, servizi sanitari, Enti del Terzo Settore e comunità  territoriale concorrono alla costruzione condivisa del progetto educativo. 

Lavoro di rete.il sistema promuove forme strutturate di collaborazione interdisciplinare e interistituzionale. 

Valutazione degli esiti.l’efficacia del sistema è misurata prioritariamente attraverso gli esiti educativi,  relazionali e inclusivi, piuttosto che mediante indicatori esclusivamente quantitativi. 

ART. 5 – DESCRIZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DELLA COPROGETTAZIONE 

Si riporta di seguito una descrizione dei servizi attualmente attivi nei Comuni soci di ASPA, con le principali  indicazioni sulle modalità organizzative che dovranno essere rispettate nella formulazione della proposta  progettuale (PP). 

  1. a) Assistenza educativa scolastica 

Il servizio si rivolge, durante l’anno scolastico, ai bambini e agli alunni con disabilità frequentanti i servizi  educativi per la prima infanzia e le scuole di ogni ordine e grado, segnalati dal servizio sociale/scolastico dei  Comuni oggetto della coprogettazione. Il servizio prevede l’impiego della figura dell’Assistente Educatore,  con possibilità di richiesta delle figure di Operatore Socio-Sanitario e di Educatore Professionale.

  1. b) Interventi a favore di bambini e alunni con disabilità durante il periodo estivo (CRE) 

In continuità con il servizio di assistenza educativa scolastica, sono previsti interventi a favore dei minori che  nel corso dell’anno scolastico hanno beneficiato del servizio, anche per il periodo estivo, in particolare per la  partecipazione ai centri ricreativi estivi (CRE), al fine di garantire una valida proposta educativa e di  socializzazione anche nel periodo estivo, sostenere le famiglie e assicurare continuità assistenziale ed  educativa al progetto individualizzato di ciascun minore. La presenza dell’assistente educatore nel periodo  estivo è richiesta dai Comuni che hanno in carico il minore, corredata da idonea certificazione/segnalazione. 

  1. c) Servizi integrativi rivolti alla generalità della popolazione scolastica: pre-scuola, post-scuola e assistenza  mensa 

Con la coprogettazione si intende favorire presso le proprie strutture scolastiche, di servizi di pre-scuola,  post-scuola e assistenza mensa, quali strumenti di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie, di  sostegno alla genitorialità, di socializzazione per i minori e di maggiore attrattività della scuola pubblica.  

Nella coprogettazione è compreso l’eventuale acquisto di materiali di consumo volti al regolare svolgimento  delle attività 

  1. d) Spazio compiti 

Il servizio di spazio compiti costituisce un servizio educativo e di conciliazione famiglia-lavoro di rilevante  interesse pubblico. ASPA sosterrà tale servizio tramite supervisione pedagogica, occasioni formative e altri  interventi complementari a quelli messi in atto dai Comuni. 

  1. e) Assistenza al trasporto scolastico 

L’Amministrazione eroga il servizio di trasporto scolastico a favore degli alunni delle scuole dei Comuni  oggetto della coprogettazione (infanzia, primaria e secondaria). È emersa l’esigenza di garantire un servizio  di assistenza e vigilanza sugli scuolabus, a tutela della sicurezza degli utenti, spesso coniugato con  un’assistenza specifica dedicata ai minori con disabilità, nella prospettiva di coniugare le esigenze di  accompagnamento con lo sviluppo dell’autonomia dei minori in carico. 

Stante l’ampiezza e la delicatezza della platea dei destinatari, i servizi in oggetto hanno un forte impatto  sociale e richiedono flessibilità e capacità di adeguamento rispetto alla continua evoluzione del contesto e  dei bisogni emergenti dell’utenza e del territorio. 

ART. 6 – CONTENUTI MINIMI DELLA PROPOSTA 

Le candidature dovranno illustrare in maniera dettagliata: 

  • il modello pedagogico e organizzativo proposto per ciascun servizio di cui all’art. 5, con le modalità di  coordinamento pedagogico e supervisione professionale; 
  • le strategie di stabilizzazione e valorizzazione del personale educativo, con misure volte a ridurre il  turnover; 
  • gli strumenti, anche digitali, per la gestione e il monitoraggio dei Progetti Educativi Individualizzati (PEI)  e dei progetti educativi; 
  • le modalità di raccordo con le istituzioni scolastiche, i servizi sociali e sanitari e le famiglie; 
  • le reti territoriali e i partenariati che si intende attivare con soggetti associativi, culturali, sportivi ed  educativi; 
  • il piano di formazione continua e di supervisione pedagogica degli operatori;
  • le modalità di monitoraggio, valutazione e misurazione degli esiti educativi e dell’impatto sociale; 
  • un quadro economico di massima e le eventuali risorse aggiuntive, di cofinanziamento o valorizzabili,  che il soggetto proponente intende mettere a disposizione. 

ART. 7 – GOVERNANCE 

La governance del partenariato costituisce l’insieme delle modalità organizzative attraverso cui ASPA e gli  Enti del Terzo Settore esercitano congiuntamente le attività di programmazione operativa, coprogettazione,  monitoraggio, valutazione e sviluppo del Sistema Integrato dei Servizi Educativi. 

La governance è orientata ai principi di leale collaborazione istituzionale, corresponsabilità, trasparenza,  condivisione delle decisioni, miglioramento continuo e valorizzazione delle competenze distintive dei  soggetti partecipanti. 

Il partenariato non è configurato come mero rapporto tra committente ed esecutore, bensì come una  relazione stabile di amministrazione condivisa finalizzata alla costruzione, gestione e sviluppo di servizi  educativi di interesse generale. 

Livelli della governance 

Il sistema di governance si articola su tre livelli funzionali. 

  1. a) Livello strategico 

Compete ad ASPA: 

  • definizione degli indirizzi strategici; 
  • programmazione delle politiche educative; 
  • approvazione del Progetto Definitivo; 
  • allocazione delle risorse; 
  • verifica del raggiungimento degli obiettivi; 
  • valutazione degli impatti sociali. 
  1. b) Livello di coordinamento 

È esercitato congiuntamente da ASPA e dagli ETS partner. 

Comprende: 

  • coordinamento pedagogico; 
  • pianificazione annuale; 
  • organizzazione dei servizi; 
  • gestione delle criticità; 
  • monitoraggio; 
  • valutazione; 
  • sviluppo progettuale. 
  1. c) Livello operativo 

Coinvolge: 

  • educatori; 
  • coordinatori; 
  • referenti scolastici; 
  • servizi sociali; 
  • servizi sanitari; 
  • famiglie.

Ha il compito di attuare i Progetti Educativi Individualizzati e garantire la continuità degli interventi.ART.8 – TAVOLO PERMANENTE DI COPROGETTAZIONE 

E’ istituito un tavolo permanente di coprogettazione, quale sede stabile di confronto e sviluppo di  partenariato per l’intera durata della convenzione, composto da: 

  • Direttore di ASPA o suo delegato; 
  • Responsabile dell’Area Servizi Educativi; 
  • Coordinatore pedagogico; 
  • rappresentanti degli ETS partner; 
  • eventuali rappresentanti dei Comuni aderenti; 
  • eventuali referenti di ASST; 
  • eventuali dirigenti scolastici o loro delegati. 

Possono inoltre essere invitati, in relazione agli argomenti trattati: 

  • associazioni delle famiglie; 
  • organismi di rappresentanza; 
  • consulenti; 
  • altri soggetti della rete territoriale. 

Compiti del Tavolo Permanente di Coprogettazione 

Il Tavolo Permanente di Coprogettazione costituisce la sede stabile di confronto, programmazione,  coordinamento e sviluppo del partenariato tra ASPA e gli Enti del Terzo Settore, assicurando il governo  condiviso del Sistema Integrato dei Servizi Educativi. 

In particolare, il Tavolo esercita le seguenti funzioni: 

  1. a) definisce e aggiorna il Piano Operativo Annuale del partenariato, individuando priorità, obiettivi,  azioni, cronoprogramma e modalità attuative; 
  2. b) coordina l’attuazione del Progetto Definitivo, assicurando la coerenza tra gli indirizzi strategici, le  attività realizzate e i bisogni emergenti del territorio; 
  3. c) promuove l’innovazione organizzativa, metodologica e pedagogica dei servizi, favorendo la  sperimentazione di nuovi modelli di intervento, strumenti operativi e pratiche educative; d) elabora, aggiorna e condivide protocolli operativi, procedure, strumenti di lavoro e modalità di  raccordo tra ASPA, Enti del Terzo Settore, istituzioni scolastiche, servizi sanitari e ulteriori soggetti  della rete territoriale; 
  4. e) monitora l’andamento del partenariato attraverso l’analisi degli indicatori di attività, di risultato,  di qualità e di impatto sociale, verificando il raggiungimento degli obiettivi programmati; f) valuta periodicamente l’efficacia degli interventi realizzati e gli esiti della coprogettazione,  formulando proposte di miglioramento e di sviluppo del sistema; 
  5. g) promuove percorsi condivisi di formazione, aggiornamento professionale, supervisione  pedagogica e diffusione delle buone pratiche rivolti agli operatori coinvolti; 
  6. h) favorisce l’integrazione delle risorse disponibili e individua opportunità di sviluppo progettuale,  anche attraverso la partecipazione congiunta a programmi e finanziamenti regionali, nazionali ed  europei; 
  7. i) propone eventuali aggiornamenti del Progetto Definitivo e della Convenzione, qualora l’evoluzione  dei bisogni, del quadro normativo o delle condizioni organizzative renda necessario l’adeguamento  del partenariato;
  8. j) promuove il coinvolgimento attivo dei Comuni aderenti, delle istituzioni scolastiche, dei servizi  sanitari, delle famiglie e degli altri soggetti della comunità educante, favorendo lo sviluppo di una  rete territoriale stabile e collaborativa; 
  9. k) redige annualmente una relazione sullo stato di attuazione del partenariato, contenente l’analisi  delle attività svolte, dei risultati conseguiti, delle criticità emerse e delle linee di sviluppo per  l’annualità successiva. 

Modalità di funzionamento del Tavolo Permanente di Coprogettazione 

Il Tavolo Permanente di Coprogettazione opera quale sede stabile di confronto, programmazione,  monitoraggio e sviluppo del partenariato e garantisce la costante evoluzione del Sistema Integrato dei Servizi  Educativi in relazione ai bisogni emergenti del territorio

Nello svolgimento delle proprie funzioni il Tavolo: 

  • si riunisce, di norma, con cadenza almeno bimestrale e, comunque, ogniqualvolta ne ricorrano  motivate esigenze organizzative, progettuali o gestionali; 
  • può essere convocato, in via straordinaria, su iniziativa di ASPA ovvero su richiesta motivata dell’Ente  Partner; 
  • approva il cronoprogramma annuale delle attività e ne verifica periodicamente lo stato di attuazione;definisce e aggiorna protocolli operativi, strumenti condivisi, procedure organizzative e modalità di  raccordo tra i diversi soggetti coinvolti; 
  • monitora l’andamento qualitativo, quantitativo ed economico degli interventi, analizzando gli  indicatori di attività, di risultato e di impatto individuati nel Progetto Definitivo; 
  • propone l’attivazione di nuove linee di intervento, sperimentazioni, azioni innovative e percorsi di  miglioramento continuo dei servizi; 
  • individua opportunità di finanziamento, sviluppo progettuale e partecipazione congiunta a bandi  regionali, nazionali ed europei coerenti con le finalità del partenariato; 
  • promuove iniziative di formazione congiunta, supervisione professionale e diffusione delle buone  pratiche educative; 
  • assicura il coordinamento tra ASPA, Enti del Terzo Settore, istituzioni scolastiche, servizi sanitari,  famiglie e ulteriori soggetti della comunità educante; 
  • esamina le principali criticità emerse nella gestione dei servizi e individua le azioni correttive  necessarie; 
  • verifica periodicamente il grado di raggiungimento degli obiettivi strategici della coprogettazione e  propone eventuali aggiornamenti del Progetto Definitivo e della Convenzione, nei limiti consentiti  dalla normativa vigente. 

Di ogni seduta è redatto apposito verbale, sottoscritto dai partecipanti, contenente le decisioni assunte, gli  impegni attribuiti alle Parti e le relative tempistiche di attuazione. 

il Tavolo approva unaRelazione sullo stato di attuazione del Sistema Integrato dei Servizi Educativi,  contenente almeno: 

  • il quadro degli interventi realizzati; 
  • l’analisi dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi programmati; 
  • la valutazione degli indicatori di efficacia, efficienza e qualità; 
  • le criticità emerse e le azioni di miglioramento individuate; 
  • le proposte di sviluppo del sistema per l’annualità successiva.

ART. 9 – DURATA 

Il progetto avrà durata dal 01.09.2026 al 31.07.2027 fatta salva la facoltà di ASPA di valutare proroghe, rinnovi  o sviluppi dell’esperienza, nei limiti consentiti dalla normativa vigente e compatibilmente con la disponibilità  delle risorse necessarie. 

ART. 10 – RISORSE 

Risorse messe a disposizione da ASPA e dai Comuni 

  • risorse economiche: contributo finanziario annuale destinato ai servizi ed eventuali ulteriori risorse  derivanti da finanziamenti regionali, statali o comunitari; 
  • risorse professionali: direzione, responsabile dei servizi educativi, coordinamento pedagogico,  personale amministrativo e tecnico; 
  • risorse organizzative: spazi e strutture scolastiche, sistema informativo, strumenti gestionali, procedure  e modulistica, fornitura dei pasti tramite centro convenzionato, supporto amministrativo per la gestione  delle iscrizioni e degli incassi delle compartecipazioni. 

Risorse conferibili dagli Enti del Terzo Settore 

  • personale educativo aggiuntivo, coordinamento e supervisione; 
  • attività innovative, beni strumentali e automezzi; 
  • sedi, reti territoriali e volontariato organizzato; 
  • raccolta fondi, sponsorizzazioni e partecipazione a bandi. 

Fondo di innovazione 

Una quota delle risorse potrà essere destinata, previa approvazione del Tavolo, allo sviluppo di azioni  sperimentali. 

Ad esempio: 

  • strumenti digitali; 
  • CAA; 
  • tecnologie assistive; 
  • laboratori; 
  • inclusione sportiva; 
  • inclusione culturale; 
  • sperimentazioni educative. 

ART. 11 – SOGGETTI AMMESSI 

Possono presentare candidatura gli Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore  (RUNTS), in forma singola o associata, che possiedano comprovata esperienza nell’ambito dei servizi  educativi scolastici ed extrascolastici, in particolare a favore di minori con disabilità, e adeguata capacità  organizzativa, professionale e gestionale. È valorizzata la partecipazione di partenariati capaci di integrare  competenze educative, sociali, culturali, sportive e ambientali.

ART. 12 – PROCEDIMENTO DI COPROGETTAZIONE 

Il procedimento si articola in una fase preliminare di selezione delle candidature, finalizzata all’individuazione  dei soggetti ammessi al percorso di coprogettazione. I soggetti selezionati sono invitati a partecipare ad uno  o più tavoli di lavoro nei quali sono approfonditi e definiti gli aspetti progettuali, organizzativi, economici e  gestionali dell’intervento. All’esito del percorso è predisposto il progetto definitivo condiviso e sono  formalizzati, mediante apposita convenzione, i reciproci impegni delle parti, le risorse conferite, le  responsabilità operative e le modalità di monitoraggio e verifica. ASPA si riserva la facoltà di richiedere  integrazioni, approfondimenti o modifiche alle proposte progettuali qualora ciò risulti funzionale al  perseguimento dell’interesse generale sotteso al procedimento. 

ART. 13 – CRITERI DI VALUTAZIONE 

Le candidature saranno valutate da apposita Commissione sulla base della qualità complessiva della proposta  progettuale, della coerenza con le finalità del presente avviso e della capacità di generare valore educativo e  sociale per il territorio. La valutazione privilegerà la qualità della proposta rispetto alla sola dimensione  economica. Vengono qui riportati i criteri e i relativi punteggi: 

Criterio Punteggio
Visione pedagogica e coerenza con il Sistema Integrato dei Servizi Educativi 15
Modello organizzativo e governance 15
Qualità metodologica degli interventi educativi 15
Innovazione, digitalizzazione e strumenti educativi 5
Formazione e supervisione 5
Esperienza nei servizi educativi e nell’inclusione 10
Esperienza nei servizi educativi per minori disabili 10
Capacità di costruire reti territoriali e partenariati 10
Sistema di monitoraggio, valutazione degli esiti e misurazione dell’impatto 5
Risorse aggiuntive, cofinanziamento e sostenibilità 10
Totale 100

 

Il punteggio minimo per essere ammessi al tavolo della coprogettazione è 65 punti 

Elementi premianti 

La Commissione attribuirà particolare rilievo alle proposte che prevedano: 

  • modelli innovativi di inclusione scolastica ed extrascolastica; 
  • strumenti digitali per la gestione e il monitoraggio dei PEI e dei progetti educativi;piani strutturati di formazione continua e supervisione pedagogica; 
  • strategie di stabilizzazione e valorizzazione del personale educativo, con misure per ridurre il  turnover; 
  • reti formalizzate con scuole, servizi sanitari, associazioni sportive e culturali e altri soggetti della  comunità educante; 
  • sistemi di valutazione basati su indicatori di esito e di impatto sociale, oltre che sugli indicatori di  attività.

ART. 14 – MONITORAGGIO E VALUTAZIONE 

Il progetto dovrà prevedere un sistema strutturato di monitoraggio e valutazione, finalizzato a verificare la  qualità delle attività realizzate, il grado di soddisfazione delle famiglie, il raggiungimento degli obiettivi  educativi e l’efficacia delle reti territoriali attivate. Il Tavolo Permanente di Coprogettazione monitora  l’andamento del partenariato attraverso indicatori di attività, di risultato, di qualità e di impatto sociale e  redige annualmente una relazione sullo stato di attuazione del sistema integrato, contenente il quadro degli  interventi realizzati, l’analisi dei risultati conseguiti, le criticità emerse e le proposte di sviluppo per l’annualità  successiva. 

ART. 15 – TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE 

Le candidature dovranno pervenire alla seguente pec aziendaaspa@legalmail.it entro il giorno 7 agosto 2026  alle ore 12:00, mediante invio della domanda secondo il fac-simile allegato al presente avviso. Alla domanda dovranno essere allegati la proposta progettuale, il piano economico di massima, la documentazione  attestante l’esperienza maturata, il curriculum dell’ente e ogni ulteriore elemento utile alla valutazione della  candidatura.  

Il giorno 12 agosto 2026 alle ore 10:00 verrà convocato il primo tavolo di coprogettazione presso la sede di  ASPA, Via San Carlo 23/c, Abbiategrasso (MI). Per eventuali informazioni è possibile inviare una email a:  affarigenerali@aspaconsortile.it. 

ART. 16 – RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO 

Il Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Nicoletta Baracchini 

ART. 17 – DISPOSIZIONI FINALI 

Il presente avviso costituisce esclusivamente l’avvio di un procedimento di amministrazione condivisa ai sensi  dell’articolo 55 del Decreto Legislativo n. 117/2017 e non configura in alcun modo una procedura di  affidamento di servizi né determina l’insorgenza di posizioni giuridiche soggettive in capo ai partecipanti. 

L’individuazione dei soggetti ammessi alla coprogettazione è finalizzata esclusivamente alla costruzione  condivisa dell’intervento e non comporta automaticamente la sottoscrizione della convenzione finale. 

ASPA si riserva, per sopravvenute ragioni di interesse pubblico o per mutate condizioni organizzative e  finanziarie, la facoltà di sospendere, modificare, revocare o interrompere il procedimento in qualsiasi  momento, senza che ciò possa determinare pretese o aspettative risarcitorie da parte dei soggetti  partecipanti. 

Dott.ssa Nicoletta Baracchini 

Direttore Generale di ASPA 

Allegati: 

Allegato A – Domanda di partecipazione  

Allegato B – Schema di proposta progettuale 

Allegato C – Quadro economico e piano di sostenibilità 

Allegato D – Schema di accordo di partenariato (eventuale)

Allegato E – Informativa Privacy 

Allegato F – Griglia di valutazione 

Allegato G – Stima volumi dei servizi

Ultimo aggiornamento

17 Luglio 2026, 14:36